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Il sistema maggiore: come ricordare i numeri

Aggiornato il 13 ottobre 2026 · 4 min di lettura

In breve

Il sistema maggiore è un codice che trasforma ogni cifra in un suono consonantico. In italiano: 0 = s/z, 1 = t/d, 2 = n/gn, 3 = m, 4 = r, 5 = l/gli, 6 = c e g dolci, 7 = c e g dure, 8 = f/v, 9 = p/b. Le vocali sono libere, quindi 32 diventa mano e 41 diventa ruota.

§ 1Perché i numeri sono difficili e le parole facili

Le cifre sono astratte e si somigliano, quindi una sequenza come 4 7 3 2 9 1 offre alla memoria poco a cui aggrapparsi. Le parole che nominano oggetti sono concrete: puoi immaginarle, collocarle e collegarle. La memoria di lavoro trattiene solo pochi elementi alla volta (Cowan ha fissato il limite a circa quattro blocchi), ma un blocco può essere grande se hai un codice che racchiude più cifre in un’unità dotata di senso.

La forza di un codice del genere l’hanno mostrata Ericsson, Chase e Faloon (1980). Con più di 230 ore di pratica e un sistema di codifica tutto suo, uno studente ha portato la sua capacità di ricordare cifre da 7 a 79. Il sistema maggiore è un codice di questo tipo, già pronto.

§ 2Il codice

CifraSuoni in italianoCome ricordarlo
0s, z, ss, zzzero comincia con la z
1t, dla t ha un’asta verticale
2n, gnla n ha due aste verticali
3mla m ha tre aste verticali
4rquattro ha la r
5l, gliL vale 50 nei numeri romani
6c (ce, ci), g (ge, gi), sc (sce, sci)una g capovolta somiglia a un 6
7k, c (ca, co, cu), ch, g (ga, go, gu), gh, quna K si disegna con due 7
8f, vuna f scritta a mano ha due occhielli, come l’8
9p, bla p è un 9 allo specchio

Le vocali, la h e la i che non si pronuncia (ciao, giallo) non hanno valore, quindi puoi aggiungerle liberamente per formare parole. L’idea di trasformare le cifre in lettere risale al Seicento e al matematico francese Pierre Hérigone; la forma basata sui suoni usata oggi è stata perfezionata nell’Ottocento.

§ 3Tre regole che evitano errori

  • Suono, non grafia. La h non si pronuncia, quindi chiave è 78; gli è un solo suono, quindi figlio è 85; sci davanti a vocale è un solo suono, quindi sciarpa è 649.
  • Una doppia che si sente una volta conta una volta. Gatto è 71, non 711.
  • Una lettera può valere due suoni. La x di taxi è k più s, quindi taxi è 170.

Dato che il codice si basa sui suoni, si può adattare a qualsiasi lingua: ogni lingua associa gli stessi dieci gruppi di suoni alla propria grafia. Quando scegli la tua lista, evita le parole dalla pronuncia incerta, come quelle straniere con j, k, w, x o y.

§ 4Costruisci una lista da 00 a 99

Quasi tutti fissano una parola per ogni numero da 00 a 99 e la imparano una volta per tutte. I nomi brevi e concreti funzionano meglio. Qualche esempio da una lista italiana:

NumeroParolaNumeroParola
00sasso50lazo
01sedia52luna
12tonno63scimmia
21nido71gatto
32mano74cuore
41ruota85vela
44aurora91piede
47orca97bocca

Non ti serve la lista di qualcun altro. Una parola che scegli tu è spesso più facile da ricordare, un esempio dell’effetto di generazione: su 86 studi, Bertsch e colleghi (2007) hanno trovato un beneficio medio di circa d = 0,40 quando il materiale lo si produce da sé. Verifica ogni parola dicendola ad alta voce.

§ 5Come memorizzare un numero

  1. Impara i dieci gruppi di suoni finché sai dire subito la cifra di qualsiasi consonante.
  2. Fissa una parola per ogni numero da 00 a 99, oppure comincia con 00–19 e aggiungine dieci alla volta.
  3. Dividi un numero lungo in coppie: 473291 diventa 47, 32 e 91.
  4. Trasforma ogni coppia nella sua parola: orca, mano, piede.
  5. Collega le parole in una scena o mettile nei luoghi di un palazzo della memoria: un’orca che salta fuori da una mano gigante e un piede che la calcia lontano.
  6. Richiama il numero rivedendo la scena e ritrasformando ogni parola in cifre.

Per i numeri lunghi, metti una o due parole in ogni luogo di un palazzo della memoria. I concorrenti usano sistemi più grandi come il PAO (persona, azione, oggetto), che racchiudono sei cifre in una sola scena, ma una lista di parole da 00 a 99 è la base abituale.

§ 6Limiti

Il sistema maggiore rende i numeri memorizzabili, non facili. All’inizio codificare è lento e diventa veloce solo con la pratica, e senza ripasso le immagini svaniscono come tutto il resto. Usalo dove i numeri contano per te: date, codici, cifre per un discorso o un esame.

Domande e risposte

Il sistema maggiore è difficile da imparare?

I dieci gruppi di suoni si imparano in una sola seduta con gli agganci mnemonici qui sopra. Per trasformare i numeri in parole con rapidità serve una pratica breve e regolare, e una lista fissa da 00 a 99 accelera le cose.

Che differenza c’è tra il sistema maggiore e il PAO?

Il sistema maggiore trasforma le cifre in parole. Il PAO dà a ogni numero di due cifre una persona, un’azione e un oggetto, e combina tre numeri in una scena, così un’immagine contiene sei cifre. Molti costruiscono il PAO sopra una lista del sistema maggiore.

Il sistema maggiore funziona in altre lingue?

Sì. Il codice cifre-suoni resta lo stesso; cambia solo la grafia. Ogni lingua ha bisogno della propria lista di parole, scelte in base alla pronuncia.

Posso usarlo per numeri di telefono e PIN?

Sì. Dividi il numero in coppie, trasforma ogni coppia in una parola e collega le parole in una breve scena. Un PIN di quattro cifre sono solo due parole.

Fonti

Gli studi sono citati con un link DOI. I numeri di questo articolo provengono da queste fonti.

  1. Cowan N (2001). The magical number 4 in short-term memory. Behavioral and Brain Sciences 24(1):87–114. doi:10.1017/S0140525X01003922
  2. Ericsson KA, Chase WG, Faloon S (1980). Acquisition of a memory skill. Science 208(4448):1181–1182. doi:10.1126/science.7375930
  3. Bertsch S, Pesta BJ, Wiscott R, McDaniel MA (2007). The generation effect: A meta-analytic review. Memory & Cognition 35(2):201–210. doi:10.3758/BF03193441